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21 Novembre 2025

Fa tappa a Milano Cantieri. Organizzazioni a lavoro , l’azione di Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura che, attraverso il confronto diretto con l’esperienza di organizzazioni da tempo impegnate su questi temi, promuove nei partecipanti una visione sistemica dell’accessibilità e un approccio multidisciplinare, trasversale e processuale al cambiamento.

È ideato con il Museo Nazionale Scienza Tecnologia Leonardo da Vinci il nuovo appuntamento “Musei, biblioteche e archivi aperti e accessibili” che invita in due edizioni – una a novembre e una a febbraio – i professionisti e le professioniste di musei, archivi e biblioteche di Milano e Lombardia ad una tre giorni di laboratori, testimonianze ed esercitazioni pratiche.
La formazione proposta poggia sulla consolidata esperienza del Museo Nazionale Scienza Tecnologia Leonardo da Vinci che da anni lavora in maniera organica e continuativa, coinvolgendo l’intero staff attraverso attività di sensibilizzazione e formazione, alla individuazione e alla rimozione di barriere fisiche, sensoriali e cognitive alla cultura.

Il programma del corso è costruito per aiutare i partecipanti a intraprendere, con la istituzione di appartenenza, un processo di cambiamento interno, per costruire realtà sempre più inclusive, rappresentative delle diverse comunità e capaci di co-progettare in modo partecipativo, accogliente e consapevole.

Le attività di gruppo consentono un’esplorazione approfondita dei principi DEIA (Diversità, Equità, Inclusione, Accessibilità) e portano a una reale consapevolezza del ruolo giocato dai preconcetti, invitando ciascuno a mettere in discussione le proprie posizioni e il proprio ruolo. L’analisi di casi di studio tratti dall’esperienza del Museo – il progetto sull’accessibilità sensoriale, CAP Collezione Attiva Partecipata, ricerca e sperimentazione sulla gestione e curatela democratica delle collezioni e Differenze attive, progetto di valorizzazione del patrimonio culturale realizzato con giovani con disabilità psichiche – fornisce ai partecipanti spunti e strumenti utili a trasformare i principi in pratiche operative.

La terza giornata è dedicata più miratamente ai pubblici degli istituti culturali e prevede attività di gruppo volte all’analisi dei bisogni, delle aspettative e delle esperienze dei diversi visitatori. Attraverso un project work, i partecipanti sono guidati a elaborare e progettare azioni concrete e strategie operative per rendere più accessibili e inclusivi spazi, servizi e programmi culturali.
È lo stesso metodo formativo che induce i partecipanti ad apprezzare i vantaggi di un approccio collaborativo e interdisciplinare e la forza della co-progettazione nei processi di ampliamento dell’accessibilità al patrimonio culturale.

Gli altri appuntamenti di Cantieri sono co-progettati con il MAXX l’Aquila, con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con la Fondazione Querini Stampalia di Venezia.